grazie

13 Giugno 2008

in tutti questi giorni, ma anche prima di entrare e sempre di più una volta tornati a casa abbiamo avuto vicino tantissimo affetto portatoci dalle persone che ci vogliono bene. siate certi che vi ricordiamo tutti e questo ha saputo alleviare ma anche costruire un’amicizia ancor più salda. non c’è nulla che possa ripagare e dimostrare la gratitudine che sentiamo; abbiamo provato a starvi vicino  con qualcosa che vi rimanesse ( biglietti del cinema, bottiglie di vino, pensieri per i figli,…..) ma queste parole che ci vengono dal cuore desideriamo sia il nostro dono per tutti voi.
Quanti grazie a te che….
ci sei venuto a trovare lontano
ci hai donato un sorriso leggero
ci hai sostenuto e a volte anche sostituito
hai saputo anche non dire niente
hai donato senza nulla richiedere
hai condiviso tutto quanto c’è stato
hai coccolato i nostri bambini
hai scelto di spendere il tuo tempo
hai fatto due passi insieme
hai raccolto e dato confidenze profonde
hai saputo distrarci delicatamente
hai pensato alla nostra sussistenza
non ti abbiamo dovuto chiedere
hai vissuto gli stessi tempi e luoghi con un sorriso
hai spezzato con un abbraccio qualche ombra
hai dato  a noi la forza di un aereoplano
ci hai pensato anche da lontano
hai raccolto qualche lacrima vicino
ci hai dato ogni giorno motivi per essere riconoscenti
ci hai insegnato l’umiltà dell’incontro e l’umanità del disagio
hai saputo pensare a tutto
eri presente anche senza esserci
a volte ne abbiamo approfittato
ci hai sempre accompagnato
ci sei stato e non ci hai lasciato
ci hai affidato
ci hai guardato e guidato
hai saputo ma anche dovuto restare sola
dietro il varco con un sorriso mi hai salutato
hai percorso mille corridoi con figli non tuoi
 
…………..sei un amico!
 
Grazie,
Noemi Gianandrea Gaia Pietro Emma

Una Risposta a “grazie”

  1. Christian detto

    Io purtroppo o per fortuna, l’ ilizarov l’ ho conosciuto a 33 anni, il 26 luglio 2007, a causa di un incidente col mio scooterone mentre tornavo da lavoro.
    A distanza di poco più di un anno l’ ho su ancora, e spero di riuscire a toglierlo ad ottobre.
    E’ dura, è stata dura e lo è ancora; ho seriamente rischiato di perdere la gamba, ho fatto mesi in ospedale, al Niguarda ed a menaggio in riabilitazione.
    Spero che tutto vada bene e che finisca presto lasciandomi solo le cicatrici e che io possa tornare a fare la mia vita ed i miei amati sport.
    Vi auguro ogni bene e che la vostra bimba possa stare alla grande.
    Un saluto

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